A Verona Il Pianoforte Venduto Di Nonna Amalia Nascondeva Una Lettera-tantan - Chainityai

A Verona Il Pianoforte Venduto Di Nonna Amalia Nascondeva Una Lettera-tantan

A Verona, Nonna Amalia aveva imparato a non chiedere troppo alla vita.

A 75 anni, non pretendeva che la casa restasse uguale per sempre, non pretendeva che sua figlia capisse ogni silenzio, non pretendeva nemmeno che il dolore venisse rispettato con le parole giuste.

Le bastava che certe cose non venissero toccate.

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Il pianoforte era una di quelle.

Stava nel soggiorno, vicino alla finestra, nello stesso punto da anni, dove la luce del mattino cadeva sul legno come una mano paziente.

Nonna Amalia non lo suonava.

Non ci riusciva.

Da quando suo marito era morto, passava accanto allo strumento come si passa accanto a una persona addormentata, con delicatezza, quasi trattenendo il fiato.

Ogni tanto sfiorava il coperchio con due dita.

Mai i tasti.

Quelli erano rimasti suoi.

Erano rimaste sue le sere lente, le note basse, le melodie suonate piano per non disturbare i vicini, quel modo che aveva di fermarsi a metà di un brano solo per guardarla e sorridere.

Amalia non aveva bisogno di raccontarlo a nessuno.

La casa lo sapeva.

Le vecchie foto sul mobile lo sapevano.

Il segno delle gambe del pianoforte sul pavimento lo sapeva.

Quella mattina, però, la casa sembrava diversa ancora prima che lei capisse perché.

La moka era sul fornello, ma il caffè aveva perso il suo profumo caldo.

Il foulard che Amalia aveva annodato al collo le dava fastidio, come se anche la stoffa si fosse accorta che qualcosa non andava.

Nel soggiorno c’era troppo spazio.

Troppa luce.

Troppo vuoto.

Per un istante pensò che la stanchezza le stesse giocando un brutto scherzo.

Poi guardò meglio.

Il pianoforte non c’era più.

Al suo posto rimanevano quattro rettangoli più chiari sul pavimento, impronte mute di qualcosa che era stato portato via senza chiedere permesso.

Amalia rimase sulla soglia.

Non gridò.

Non chiamò subito sua figlia.

Fece quello che fanno certe madri quando il mondo le ferisce: cercò una spiegazione prima di accusare qualcuno.

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