Lo Zio Prese I Soldi Del Terreno E Chiese Gratitudine-tantan - Chainityai

Lo Zio Prese I Soldi Del Terreno E Chiese Gratitudine-tantan

Andrea aveva imparato presto che certe perdite non fanno rumore subito.

All’inizio ti lasciano solo una stanza più grande, una sedia vuota, un profumo che resta nei cassetti e una quantità di frasi sussurrate dagli adulti quando pensano che un bambino non capisca.

I suoi genitori gli avevano lasciato poche cose materiali.

Image

Qualche fotografia consumata ai bordi.

Un mazzo di chiavi che nessuno voleva buttare.

Un piccolo terreno a Lecce.

E proprio quel terreno, per Andrea, era diventato più importante di tutto il resto.

Non perché valesse una fortuna, almeno così gli avevano sempre detto.

Non perché fosse grande, elegante o capace di cambiare una vita dall’oggi al domani.

Ma perché era l’ultima cosa che portava ancora il respiro dei suoi genitori.

Da bambino, ricordava suo padre con le scarpe impolverate e la camicia arrotolata sulle braccia.

Ricordava sua madre che gli diceva di non correre troppo, poi sorrideva comunque quando lui tornava con le ginocchia sporche.

Quel pezzo di terra non era una proprietà.

Era una frase rimasta a metà.

Era il modo in cui due persone morte troppo presto continuavano a dirgli: “Non sarai completamente solo.”

Quando Andrea rimase orfano, suo zio entrò nella sua vita con l’aria di chi sa già dove sedersi a capotavola.

Era il fratello di suo padre, un uomo che parlava piano e si vestiva sempre con cura, anche solo per andare al bar a prendere un espresso.

La camicia stirata, le scarpe pulite, lo sguardo serio.

La Bella Figura gli stava addosso come una seconda pelle.

In famiglia, molti lo rispettavano.

Altri lo temevano un po’, ma nessuno lo diceva.

Fu lui a occuparsi delle pratiche.

Fu lui a parlare con gli adulti.

Fu lui a dire che Andrea era troppo piccolo per capire vendita, contratti, conti e responsabilità.

“Lo faccio per lui,” ripeteva davanti ai parenti.

E detta da lui, quella frase sembrava quasi nobile.

Lo zio spiegò che il terreno andava venduto.

Disse che mantenerlo non aveva senso, che un ragazzo senza genitori aveva bisogno di sicurezza, non di nostalgia.

Promise che tutto il denaro sarebbe stato messo da parte.

Promise che, al compimento dei diciotto anni, Andrea avrebbe ricevuto ciò che gli spettava.

Read More

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *