La Bambina Punita A Bologna Per I Ricci E Il Segreto Della Madre-tantan - Chainityai

La Bambina Punita A Bologna Per I Ricci E Il Segreto Della Madre-tantan

La bambina punita perché somigliava alla madre a Bologna non sapeva ancora che la verità può restare nascosta anche dentro una scatola di elastici.

Stella aveva sette anni e una cosa che non poteva cambiare: i suoi capelli.

Erano ricci, ostinati, morbidi quando nessuno li toccava, pieni di piccole onde che le cadevano sulle guance appena si svegliava.

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A scuola, una volta, una compagna le aveva detto che sembravano nuvole scure.

Stella aveva sorriso per tutto il giorno.

A casa, però, quei ricci non erano nuvole.

Erano una provocazione.

Erano il motivo per cui suo padre la faceva sedere ogni mattina sulla stessa sedia, davanti allo stesso specchio, nella stessa cucina dove la moka borbottava prima ancora che fuori la strada si riempisse di passi.

A Bologna, il mattino entrava dalla finestra con un odore di pane caldo e caffè, ma dentro quella casa il profumo non bastava a rendere la giornata gentile.

Il padre prendeva la scatola degli elastici dal ripiano alto.

Non la chiedeva.

Non la cercava.

La prendeva come si prende una cosa necessaria, come le chiavi prima di uscire o un documento da firmare.

Stella sapeva già cosa fare.

Si sedeva, metteva le mani sulle ginocchia, abbassava il mento e restava ferma.

Il primo strappo arrivava sempre dietro l’orecchio sinistro.

Poi veniva la spazzola.

Poi il pettinino.

Poi l’elastico nero, tirato due volte, a volte tre.

Se una ciocca sfuggiva, lui la riprendeva con una pazienza fredda, più spaventosa della rabbia.

“Così non va,” diceva.

Stella non rispondeva.

Aveva imparato che una risposta poteva diventare insolenza.

Aveva imparato che un singhiozzo poteva diventare teatro.

Aveva imparato che perfino guardarsi troppo allo specchio poteva sembrare una sfida.

Il padre non voleva solo sistemarle i capelli.

Voleva nasconderli.

La treccia doveva essere stretta al punto da cambiare il suo viso.

Le tempie dovevano restare pulite, la fronte scoperta, il collo ordinato.

Non dovevano esserci ricci intorno alle orecchie.

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