A Bologna Un Anziano Fermò Un Ragazzo Furioso Con Una Scacchiera-tantan - Chainityai

A Bologna Un Anziano Fermò Un Ragazzo Furioso Con Una Scacchiera-tantan

A Bologna, il signor Piero aveva 86 anni e una scacchiera che portava al parco come altri portano il giornale, il bastone o il ricordo di una persona amata.

Arrivava quasi sempre alla stessa ora, quando il pomeriggio cominciava a perdere calore e i vialetti si riempivano di passi lenti, biciclette, bambini stanchi e adulti con il telefono in mano.

Si sedeva a un tavolino di pietra vicino agli alberi, non troppo lontano da un bar dove il profumo dell’espresso restava nell’aria anche dopo che le tazzine erano state portate via.

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Apriva la sua vecchia scatola di legno e sistemava i pezzi con una precisione che sembrava una forma di rispetto.

Prima le torri.

Poi i cavalli.

Poi gli alfieri, la regina, il re.

I pedoni li metteva sempre per ultimi, tutti in fila, come piccoli uomini mandati avanti a prendere il primo colpo.

Una volta, davanti a lui, c’era sempre qualcuno.

Un amico con la coppola.

Un ex collega che beveva il caffè senza zucchero.

Un vicino che rideva ogni volta che perdeva e diceva che il giorno dopo si sarebbe vendicato.

Poi gli anni avevano fatto il loro lavoro silenzioso.

Uno si era ammalato.

Uno si era trasferito dalla figlia.

Uno non era più tornato.

Alla fine, Piero si era ritrovato con una sedia vuota davanti e una scacchiera ancora aperta.

Molti pensavano che giocasse da solo per abitudine.

In realtà, giocava per non lasciare che il silenzio vincesse tutto.

Ogni pezzo che muoveva gli ricordava una voce.

Ogni partita immaginaria era una conversazione con chi non poteva più rispondere.

Ma c’era un altro motivo per cui Piero continuava a sedersi lì.

Il parco era un punto di passaggio per molti ragazzi.

Alcuni uscivano da scuola.

Altri si ritrovavano sulle panchine.

Altri ancora arrivavano già nervosi, con le spalle alte, gli occhi duri e le mani pronte a diventare pugni.

Piero li guardava sempre con una paura che cercava di nascondere.

Non aveva paura di loro.

Aveva paura per loro.

Anni prima, suo nipote era morto dopo una rissa di strada.

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