A Venezia, Una Nonna Scompare Dalle Foto Di Famiglia-tantan - Chainityai

A Venezia, Una Nonna Scompare Dalle Foto Di Famiglia-tantan

A Venezia, Nonna Alba aveva imparato che una casa può mentire senza dire una parola.

Basta spostare una cornice.

Basta cambiare una fotografia.

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Basta lasciare il vetro pulito, il mobile lucido, la stanza ordinata, e togliere da lì il volto di chi ha costruito tutto.

Aveva ottantuno anni, un foulard blu annodato con cura al collo e scarpe nere che lucidava ancora ogni domenica mattina, anche quando nessuno doveva venire a trovarla.

Diceva che le scarpe raccontano se una persona ha ancora rispetto per se stessa.

Quella mattina, prima di entrare in salotto, aveva preparato il caffè con la moka.

Il profumo era rimasto sospeso in cucina, insieme al vapore che si appannava un poco sui vetri.

Alba aveva versato l’espresso in due tazzine, una per sé e una per suo figlio, anche se lui ormai beveva spesso in piedi, guardando il telefono, con la testa già altrove.

Poi aveva preso il panno morbido dal cassetto e aveva fatto il suo giro lento per la casa.

Non per controllare.

Per riconoscersi.

Ogni mobile aveva una memoria.

La credenza di legno scuro, il tavolo lungo, le sedie con i cuscini chiari, il piccolo vassoio d’ottone dove stavano le chiavi di casa.

E sopra la mensola, da anni, c’era una foto.

Il compleanno di suo figlio.

Lei ricordava quella giornata con una precisione che nessuna età poteva rubarle.

Il nipote piccolo aveva rovesciato l’acqua sulla tovaglia.

Chiara, sua nuora, aveva sorriso tirato perché c’erano ospiti.

Alba aveva tagliato la torta con le mani un po’ sporche di farina, perché si era messa in cucina da prima dell’alba.

Nella foto originale, lei era dietro suo figlio, una mano sulla sua spalla.

Non sorrideva molto.

Sorrideva abbastanza.

Quella mattina, dentro la cornice d’argento, la sua mano non c’era più.

Nemmeno il suo viso.

C’erano suo figlio, Chiara e i bambini.

La stessa cornice.

Un’altra famiglia.

Alba restò davanti alla mensola senza muoversi.

All’inizio pensò che qualcuno avesse spostato la foto per pulire.

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