A Verona, Il Nome Di Bruno Scomparve Dal Citofono Di Casa-tantan - Chainityai

A Verona, Il Nome Di Bruno Scomparve Dal Citofono Di Casa-tantan

Il vecchio signore guardò il citofono di Verona e vide che il suo nome era stato coperto con l’etichetta “Ripostiglio”.

Per qualche secondo, il signor Bruno pensò che gli occhi gli stessero facendo uno scherzo.

Aveva 87 anni, e a quell’età le lettere piccole, le luci del mattino e i riflessi sul metallo potevano confondere anche una mente lucida.

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Così si avvicinò di un passo alla pulsantiera del palazzo.

Il marmo dell’ingresso tratteneva ancora il freddo della notte, mentre dalla strada arrivava il rumore di una serranda che si alzava e il profumo dell’espresso servito al bar all’angolo.

Bruno strinse le chiavi nel pugno.

Guardò di nuovo.

Il suo nome non c’era più.

Al suo posto, una striscia bianca, tagliata male, era stata incollata sopra la targhetta.

Sopra quella striscia, con un pennarello nero, qualcuno aveva scritto una parola sola.

“Ripostiglio”.

Bruno non si mosse.

Non perché non avesse capito.

Perché aveva capito benissimo.

In quella casa, da tempo, gli avevano tolto molte cose senza chiedere permesso.

Prima il posto a capotavola, con la scusa che vicino alla cucina era più comodo per chi serviva.

Poi l’armadio grande, perché “tanto a lui ormai bastavano due giacche”.

Poi la camera migliore, lasciandogli una stanza piccola, stretta, con una finestra che guardava il cortile interno e un letto appena sufficiente per non cadere nel sonno.

Ogni sottrazione era stata presentata con un sorriso.

Ogni umiliazione era arrivata vestita da favore.

“È per stare tutti meglio, nonno.”

“È solo temporaneo, nonno.”

“Non fare il difficile, nonno.”

E Bruno, per quieto vivere, aveva abbassato la voce.

Non per paura.

Per stanchezza.

C’è una forma di amore anziano che assomiglia troppo al silenzio.

Si tace per non rovinare il pranzo.

Si tace per non far discutere i figli.

Si tace perché la famiglia, anche quando ferisce, resta l’ultima cosa che si vorrebbe perdere.

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