Il Bambino Che Arrivava Sempre Al Capolinea Del Tram Di Milano-tantan - Chainityai

Il Bambino Che Arrivava Sempre Al Capolinea Del Tram Di Milano-tantan

Ogni pomeriggio, a Milano, Tommaso saliva sul tram con lo stesso gesto preciso.

Mostrava l’abbonamento mensile, abbassava gli occhi e andava a sedersi vicino al finestrino.

Aveva otto anni.

Image

Lo zaino sembrava quasi più grande di lui, pieno di quaderni, merende non finite e piccoli segni di una giornata che nessuno gli chiedeva mai di raccontare.

Fuori, la città faceva quello che fa sempre a quell’ora.

Le persone uscivano dagli uffici, le serrande dei negozi cominciavano a scendere, i bar servivano gli ultimi caffè del pomeriggio e qualcuno entrava ancora di corsa a comprare pane, frutta o qualcosa da portare a cena.

Tommaso guardava tutto attraverso il vetro.

Non sembrava curioso.

Sembrava in attesa.

Eppure non aspettava una fermata precisa.

Il tram superava incroci, scuole, portoni, marciapiedi affollati e strade più vuote.

I passeggeri salivano e scendevano.

Una donna con una sciarpa rossa parlava al telefono.

Un ragazzo con gli auricolari rideva guardando lo schermo.

Un anziano teneva sulle ginocchia una borsa della spesa con dentro qualcosa avvolto nella carta del forno.

Tommaso restava seduto.

Non chiedeva a che punto fossero.

Non si alzava quando il tram si riempiva.

Non si lamentava quando qualcuno gli urtava lo zaino.

Arrivava al capolinea, aspettava che il mezzo ripartisse e tornava indietro come se quello fosse il suo compito.

La prima volta, il conducente non ci fece troppo caso.

Un bambino solo su un tram poteva avere mille spiegazioni.

Magari abitava vicino al capolinea.

Magari un genitore lavorava su quella linea.

Magari c’era un adulto poco distante, nascosto tra i passeggeri, e lui semplicemente era più silenzioso degli altri bambini.

Ma il giorno dopo Tommaso era lì di nuovo.

Stesso posto.

Stesso zaino.

Stesso sguardo rivolto al finestrino.

Il conducente lo vide nello specchietto interno mentre annunciava le fermate e controllava il flusso delle persone.

Read More

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *