La Bambina Dei Nastri Neri Che Sconvolse Il Gregge In Sardegna-tantan - Chainityai

La Bambina Dei Nastri Neri Che Sconvolse Il Gregge In Sardegna-tantan

La Bambina Che Legava Nastri Neri Al Gregge In Sardegna

A sei anni, Mira non sapeva ancora spiegare bene cosa fosse una colpa, ma sapeva riconoscerne il peso.

Lo vedeva ogni mattina nella scatola di cartone che sua nonna teneva sopra la credenza, accanto alle vecchie foto di famiglia e a una moka che borbottava sempre prima dell’alba.

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Dentro quella scatola non c’erano giocattoli.

C’erano nastri neri.

Tagliati tutti uguali.

Ripiegati con cura.

Pronti per essere legati al collo delle pecore.

La casa stava in Sardegna, in un punto dove il vento sembrava conoscere i nomi di tutti e portare le voci da un cortile all’altro prima ancora che la gente finisse di parlare.

La mattina arrivava con l’odore del caffè, del pane caldo preso al forno e della lana umida del gregge.

La nonna di Mira si vestiva sempre in modo impeccabile.

Foulard scuro, gonna ordinata, scarpe pulite anche quando doveva attraversare la terra.

Diceva che una famiglia poteva essere povera, ferita, perfino tradita, ma non doveva mai mostrarsi scomposta davanti agli altri.

La Bella Figura, per lei, non era vanità.

Era una corazza.

Mira aveva imparato presto che in quella casa alcune domande facevano più rumore di un piatto rotto.

Non si chiedeva perché non ci fosse una madre a pettinarle i capelli.

Non si chiedeva perché una fotografia fosse stata girata verso il muro.

Non si chiedeva perché, durante i pranzi lunghi e silenziosi, la sedia accanto a lei restasse sempre vuota ma nessuno osasse guardarla.

Quando Mira aveva provato a chiedere, una volta, la nonna le aveva indicato il cortile.

«Guarda le pecore,» aveva detto. «Lì ci sono le risposte.»

Mira aveva guardato.

Aveva visto il gregge muoversi piano, le teste basse, le zampe nella polvere, gli occhi mansueti.

Non aveva capito.

La nonna allora aveva preso un nastro nero e glielo aveva messo tra le dita.

«Ogni pecora è una colpa di tua madre.»

Da quel giorno, il compito era diventato suo.

Ogni mattina, prima che il sole salisse troppo, Mira usciva con la scatola sotto il braccio.

Le pecore la conoscevano e non scappavano.

Lei si avvicinava piano, appoggiava una mano sulla lana, cercava il punto giusto sotto il collo e faceva il nodo.

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