La Foto Del Funerale Che Ha Spezzato Una Famiglia In Sicilia-tantan - Chainityai

La Foto Del Funerale Che Ha Spezzato Una Famiglia In Sicilia-tantan

Il paese non ebbe nemmeno il tempo di finire il pranzo del funerale.

Prima ancora che i piatti fossero lavati, la foto della bara era già online.

E sotto c’era una frase che sembrava scritta apposta per far male: c’è qualcuno in casa che si sta prendendo tutta la terra del morto.

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Non era un messaggio privato.

Era una lama pubblica.

La famiglia del defunto viveva in Sicilia, in una casa vecchia ma tenuta con orgoglio, con le chiavi pesanti nella credenza, le fotografie ingiallite sopra il mobile e quella moka che non smette mai di essere il centro silenzioso di ogni mattina, anche quando il dolore riempie le stanze.

Quel giorno la nipote aveva fatto tutto lei.

Si era alzata prima degli altri.

Aveva preparato il caffè.

Aveva comprato il cornetto per chi riusciva ancora a mangiare qualcosa.

Aveva aperto la porta ai parenti con un volto composto, perché in certe famiglie non si piange subito davanti agli altri.

Prima si serve, si sistema, si resiste.

Poi, quando tutti se ne vanno, si crolla.

Il nonno l’aveva cresciuta più con la presenza che con le parole.

Lui non parlava molto.

Lei capiva tutto.

Gli dava i farmaci.

Controllava i documenti.

Gli sistemava il cuscino.

Gli stava vicino nelle notti più lunghe, quelle in cui la casa sembra allargarsi e farsi fredda.

Gli altri parenti arrivavano a ondate.

Qualcuno portava un vassoio.

Qualcuno faceva una carezza.

Qualcuno chiedeva sempre le stesse cose, ma senza davvero restare.

Lei invece era rimasta fino alla fine.

Per questo, quando vide il post, non capì subito perché la colpa dovesse cadere proprio su di lei.

La foto del funerale era stata scattata di lato.

Si vedevano la bara, i fiori, i vestiti scuri, le scarpe lucide, il volto abbassato dei presenti.

E il testo sotto lasciava intendere che qualcuno stesse cercando di tenersi tutta la terra del morto.

Nessun nome.

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