Rifiutò Le 17 Chiamate Della Moglie Incinta E Perse Tutto-heuh - Chainityai

Rifiutò Le 17 Chiamate Della Moglie Incinta E Perse Tutto-heuh

La musica del club privato era così forte che i bicchieri sul tavolo sembravano tremare senza che nessuno li toccasse.

Lo champagne sudava nel secchiello d’argento, le luci al neon tagliavano i volti a metà, e l’aria sapeva di profumo costoso, alcool e sicurezza malata.

Mateo sedeva al centro del divano in pelle nera come un uomo convinto che il mondo gli dovesse sempre fare spazio.

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La giacca era aperta.

La cravatta era sparita.

Le scarpe, lucidissime, erano allungate davanti a lui con quella cura ridicola di chi tiene più alla propria immagine che alla propria coscienza.

Accanto a lui, Valeria gli teneva una mano sul petto.

Non era un gesto d’amore.

Era un gesto di possesso, piccolo e studiato, come se volesse lasciare un’impronta proprio lì dove un’altra donna avrebbe dovuto trovare rispetto.

Quando il telefono di Mateo si illuminò, nessuno dovette chiedere chi fosse.

Sul display comparve una sola parola.

Moglie.

Era la decima chiamata in meno di mezz’ora.

Valeria inclinò il viso verso di lui, le labbra quasi sul suo orecchio.

«Ancora lei? Mateo, sta rovinando l’atmosfera.»

Mateo guardò lo schermo.

Poi rise.

Non rise come un uomo colto in fallo.

Rise come un uomo abituato a trasformare la paura degli altri in fastidio personale.

«Lasciala perdere,» disse, prendendo il bicchiere. «È drammatica.»

Al tavolo qualcuno rise con lui.

Un altro sollevò il calice.

Quel piccolo gruppo di uomini eleganti, con giacche costose e sorrisi da fotografia, sembrava disposto a chiamare fascino qualsiasi forma di crudeltà, purché fosse servita con champagne.

Mateo bevve un sorso e si appoggiò meglio al divano.

«Lo sapete come diventano le donne incinte. Magari vuole un cornetto a mezzanotte, o pretende che torni a casa a massaggiarle i piedi gonfi.»

Valeria fece un gesto breve con la mano, come a scacciare una mosca.

«Che pesante.»

Il telefono vibrò di nuovo.

Mateo lo guardò appena.

Rifiutò la chiamata.

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